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Toronto, Ontario, 1 Novembre 2000

Miglioramento dei danni epatici in un nuovo trattamento dei pazienti con Epatite B.

Biochem Pharma Inc (Market News Publishing via COMTEX)

 

La BioChem Pharma Inc. ha annunciato che i danni epatici dei pazienti con Epatite B, che si riteneva fossero irreparabili, hanno dimostrato per la prima volta di essere in grado di migliorare con un trattamento antivirale sottoposto a recenti ricerche.

Uno studio presentato al Congresso dell’American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD) in Texas, USA, dimostra il regredire della cirrosi (grave processo di cicatrizzazione del fegato) nel 64% (14 di 22) dei pazienti, dopo due o più anni di  trattamento con Zeffix (Lamivudina). Nello stesso periodo di tempo il 51% (26 di 51) dei pazienti aveva presentato una guarigione o un miglioramento della fibrosi a ponte (un quadro che precede la cirrosi).

I risultati dello studio suggeriscono che un impiego prolungato di Zeffix è in grado non solo di bloccare gli ulteriori danni provocati dal virus dell’Epatite B, ma anche di permettere all’organismo di rigenerare del tessuto epatico sano e di riparare i danni stabilitisi. Una diminuzione dell’infiammazione del fegato e miglioramenti dei quadri di cicatrizzazione del fegato sono stati osservati nel 52% (39/75) dei pazienti colpiti da una variante del virus dell’Epatite B (la variante YNDD) che aveva presentato in laboratorio una riduzione della sensibilità allo Zeffix.

Il Professore Eugene Shiff dell’Università di Miami, il principale responsabile dello studio, ha dichiarato: “I risultati sono veramente stupefacenti: sino ad ora si pensava che la fibrosi avanzata e la cirrosi fossero processi irreversibili, e quindi non si possedevano i mezzi per arrestare la progressione della malattia epatica, che evolveva in grave insufficienza e quindi nella necessità di un trapianto. Il fatto che con l’uso prolungato di Zeffix si possa ottenere in molti casi un miglioramento rappresenta una sorta di breccia nel muro del trattamento dell’Epatite cronica B. Il trattamento precoce con Zeffix potrebbe evitare in futuro la necessità di un trapianto di fegato, e migliorare le possibilità di sopravvivenza di quei pazienti. Il fatto poi che questi miglioramenti si ottengano anche con la variante YMDD del virus dell’Epatite B è particolarmente confortante”.

I risultati presentati, ottenuti dopo due anni, sono quelli relativi di uno studio multicentrico della durata di 5 anni che ha interessa 236 pazienti con Epatite cronica B con segni di replicazione virale attiva.. I risultati si riferiscono a 128 pazienti le cui biopsie prima e dopo il trapianto, vennero lasciate in visione. Tutti i pazienti dello studio assunsero Zeffix per almeno 2 anni.

Il Prof. Schiff  spiega “Molti dei 350 milioni di individui cronicamente infetti dal virus dell’Epatite B nel mondo, svilupperanno gradualmente una fibrosi epatica e quindi una cirrosi, in quanto la risposta immunologia contro il virus distruggerà lentamente gli epatociti. Questi recenti risultati alimenteranno quindi nuove speranze.”

Il virus dell’Epatite B è uno dei più diffusi e può causare una grave malattia e la morte. Più del 75% dei 350 milioni di portatori del virus dell’Epatite B nel mondo vivono in Asia. Ogni anno nel mondo muore almeno 1 milione di persone per le infezioni da virus dell’Epatite B, cosicché tale epatite è la nona causa di morte dell’umanità. La maggioranza di tali decessi sono dovuti ad insufficienza epatica da cirrosi.

Oggi lo Zeffix è disponibile in più di 30 nazioni compresa la Cina (noto come Heptodin), la Corea del Sud, gli Stati Uniti (col nome di Epivir-HBV), il Canada (Heptovir), la Comunità Europea, ed è stato approvato in più di 60 Nazioni.

Per accordi intercorsi la Biochem Pharma riceve dei diritti dalla GlaxoWellcome sulle vendite della suo prodotto Lamivudina impiegabile sia per l’HIV/AIDS (3TC/Epivir/Combivir/Trizivir)  che per l’HBV (Zeffix/Zefix/Epivir- HBV/Heptovir/Heptodin).

La Glaxo Wellcome ha oggi i diritti di sviluppo, produzione e vendita della Lamivudina in tutto il mondo, ad eccezione che nel Canada, dove  BioChem Pharma and Glaxo Wellcome sono alleati commerciali.

BioChem Pharma è un' azienda biofarmaceutica innovatrice ed in rapido sviluppo concentrata sulle malattie contagiose e sul cancro.

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