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23 ottobre 2000

Bassa morbidità osservata su un ampio numero di donatori viventi di fegato

WESTPORT (Reuters Health)

 

Una relazione da parte di un unico Centro Giapponese su un ampio numero di casi segnala basse incidenze di complicanze sul donatore, anche dopo prelievo del lobo destro.

Nel numero di Settembre di Transplant International, il dr. Koichi Tanaka e coll., dell’Ospedale Universitario di Kyoto, in Giappone, passa in esame le complicanze riscontrate in 470 donatori viventi di fegato. L’intervento eseguito con maggiore frequenza è stata la segmentectomia laterale sinistra, eseguita in 282 donatori.

La segmentectomia laterale sinistra estesa, senza l’inclusione della vena sovraepatica media, venne eseguita in 45 casi; la lobectomia sinistra con la vena epatica media , in 99; la lobectomia destra senza la vena sovraepatica mediana in 43.

“Nei donatori, la complicanza più frequente e fastidiosa fu la fistola biliare, soprattutto (…) dopo prelievo del lobo destro, ma i pazienti guarirono tutti con un trattamento conservativo o con terapie mininvasive”. Le perdite di sangue furono minime nella segmentectomia laterale sinistra, ma non ci furono differenze significative tra i pazienti sottoposti a prelievo del lobo destro o di quello sinistro.

Gli Autori notano che “i tempi di degenza postoperatori furono simili tra i vari gruppi, ad eccezione di quelli sottoposti a prelievo del lobo destro”. I donatori di lobo destro presentarono anche i picchi più alti di SGOT e i suoi valori più alti ni 7° giornata, anche se i valori tornarono nella norma entro 1 mese nella maggior parte dei donatori.

Non vengono segnalati decessi tra i donatori. Due di essi subirono un intervento per occlusioni da aderenze, alcuni anni dopo l’intervento.

In base all’articolo, si ebbero guarigioni complete anche nei donatori con le maggiori perdite di sangue,  con degenza postoperatoria superiore alla media e livelli enzimatici elevati oltre 1 mese dall’intervento di donazione.

“Le percentuali delle complicanze dei donatori viventi sono risultata basse o minime, anche dopo lobectomia destra, cioè dopo l’intervento più ampio” hanno concluso gli Autori. “Una guarigione completa si può ottenere in tutti i casi”.

Transpl Int 2000;13:333-339.