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Trattamento delle patologie maligne intraepatiche con radiofrequenza: correlazione Radiologico-istologica..

Sn Goldberg, Gazelle GS, Compton CC, Mueller PR, Tanabe KK

Dipartimento di radiologia, Ospedale di Massachusettseneral, Scuola medica di Harvard, Boston, Massachusetts.

PREMESSA: La coagulazione dei tessuto indotta dalla radiofrequenza (RF) rappresenta un nuovo metodo per la distruzione termica dei tumori all'interno del fegato. Lo scopo di questo studio era 1) valutare la sicurezza della tecnica; 2) determinare l’estensione e l’evoluzione dei danni cellulari indotti; e 3) trovare una correlazione tra gli effetti istologici osservati e gli aspetti radiologici

METODI: Ventitre tumori con un diametro < / = 8 centimetri (19 metastasi colorettali e 4 epatocarcinomi) in 22 pazienti vennero trattati con la RF (range, 500-1550 milliampère) per mezzo di elettrodi raffreddati internamente. Tutti i tumori trattati vennero asportati per permettere l' analisi istologica.

Undici tumori vennero trattati in sede intraoperatoria sotto guida ecografica e vennero immediatamente asportati.

Dodici tumori vennero trattati per via percutanea sotto guida ecografia o TAC e quindi asportati successivamente 3-7 giorni dopo la termoablazione.

 Una TAC con contrasto CT (n = 12) e una risonanza magnetica (NMR) (n = 2) vennero effettuate dopo le termoablazioni effettuate per via percutanea.

RISULTATI: I tumori trattati intraoperativamente non hanno dimostrato una necrosi coagulativa definitiva. Tuttavia,  con colorazioni all’ematossilina-eosina vennero osservate anomalie patologiche indicative di lesioni tissutali, insieme all’assenza di attività enzimatica citolitica e mitocondriale suggestive di danni cellulari irreversibili.

Per contro, i campioni asportati più di 3 giorni dopo il trattamento con RF evidenziavano una necrosi coagulativa ben definita senza zone di tumore residuo.

TAC e NMR dimostravano regioni ipodense circoscritte, non captanti il contrasto, site intorno al percorso dell' elettrodo, fin da 15 minuti dopo la termoablazione. Queste aree corrispondevano strettamente alle arre di necrosi coagulativa.

CONCLUSIONI: L' ablazione in RF è un trattamento mininvasivo e sicuro nel trattamento dei tumori del fegato. I tumori trattati in radiofrequenza non dimostrano immediatamente una necrosi coagulativa, ma evidenziano un danno cellulare irreversibile. L’estensione della necrosi tumorale ha una stretta correlazione con i reperti delle immagini con contrasto.

Cancer 2000 Jun;88(11):2452-2463